Oggi ho l’onore di presentarti un ragazzo formidabile, che a soli 26 anni ha già aiutato tantissime persone: Andrea Caschetto.

È probabile che tu già lo conosca grazie alla sua pagina facebook che sta crescendo giorno dopo giorno e che lui chiama “la grande famiglia”. Anche se ormai è noto in tutto il mondo, Andrea è un ragazzo molto umile, con i piedi per terra e disposto ad aiutare le persone per rendere questo mondo migliore.

In questa video-intervista, parleremo di:

  1. visitare gli orfanotrofi di tutto il mondo
  2. il linguaggio dei bambini
  3. consigli per adottare a distanza
  4. lezione di vita imparate viaggiando
  5. libro “Dove nasce l’arcobaleno”
  6. progetti futuri
  7. viaggiare low cost

Guarda la video-intervista di Andrea Caschetto!

P.S. dovuto ad un problema tecnico, per i primi 17 minuti si deve solo la mia faccia… 🙁

Lo so, è un gran errore considerando che il vero protagonista è Andrea, non io!

Se vuoi evitare di vedermi (e ti capisco!), ti consiglio di scaricare l’audio mp3 o di chiudere gli occhi ed ascoltare le parole di Andrea.

Dal minuto 17:58 in poi, lo potrai finalmente vedere in tutto il suo splendore!

Se vuoi ascoltare l’intervista di Andrea Caschetto mentre vai al lavoro, cammini o fai la spesa, scarica l’audio mp3 QUI.

Indice

1:16 – Come hanno reagito i tuoi cari quando hai detto loro che partivi per andare negli orfanotrofi di tutto il mondo?

3:41 – Com’è possibile che ti ricordi di più dei viaggio che hai fatto con i bambini rispetto a quelli che hai intrapreso con i tuoi famigliari o amici?

5:25 – Tu parli molte lingue. In Asia che lingua parlavi?

7:40 – Come ti comunichi con i bambini?

8:13Come ti organizzi per fare il giro degli orfanotrofi in tutto il mondo?

10:00 – Puoi raccomandare qualche ONLUS, fare qualche nome? Consigli per chi volesse adottare a distanza?

11:56 – Che consigli daresti per scegliere una buona ONLUS?

14:00 – Quando ci si ritrova di fronte ad un orfanotrofio che se ne approfitta, cosa si può fare?

16:28 – Tutti i ricavati del tuo libro “Dove nasce l’arcobaleno” vanno alle ONLUS?

17:32 – Stai ancora lavorando al progetto di costruire un ospedale?

19:09 – Nuovo libro: “Yo soy como vos, háblame!” (= io sono come te, parlami!)

19:35 – Cosa ti ha spinto a fare il viaggio in Sudamerica sulla sedia a rotelle?

22:22 – Tu viaggi spesso da solo. Non hai mai sofferto di solitudine?

23:34 – Durante i tuoi viaggi, ci sono state delle occasioni dove ti sei sentito in pericolo?

25:17 – C’è un’esperienza che ti ha segnato per sempre?

27:14 – Tu hai aiutato tante persone. Ora, come possiamo aiutarti a realizzare i tuoi sogni e i tuoi progetti?

29:42 – Prossimi viaggi?

32:00 – Per pagarti i viaggi, sborsi di tasca tua?

34:11 – Viaggiare low cost, con un budget limitato.

35:42 – Un ultimo consiglio per le persone che vogliono fare il tuo stesso percorso?

I migliori momenti dell’intervista

3:07– Tutto quello che tocca le emozioni, passa automaticamente dalla memoria a breve termine alla memoria a lungo termine.

3:59 – Alle persone che viaggiano io dico:”Parlate con gli sconosciuti!”. È questa una tecnica di felicità.

8:47 – Gli orfanotrofi non sono soltanto dei centri dove accolgono i bambini. Sono anche dei centri per richiamare gli europei e americani a spendere soldi.

16:05 – C’è un traffico di soldi dietro alle adozioni…io spero in un futuro di poterlo distruggere!

17:01 – Dietro un libro ci sono molti guadagni…Soltanto la mia parte, quella dell’autore, è andata in beneficenza.

17:17 – Con la mia parte, si sta costruendo una biblioteca in Kenya. Per me vale tantissimo perché a 26 anni, realizzare una biblioteca in Africa, è una bella soddisfazione.

18:42 – In un futuro mi piacerebbe aprire una casa editrice proprio per la qualità e non per la quantità.

19:22 – L’ultimo viaggio che ho fatto è stato in Argentina, sulla sedia a rotelle, per guardare il mondo da un punto di vista diverso.

21:06 – Per cambiare il tabú verso le persone che noi chiamiamo “diverse”, secondo me bisogna partire dalle scuole elementari. Ci devono essere delle classi incorporate con tutti. […] Tutti insieme per costruire una mente aperta, per costruire una mente sensibile. Solo così si possono cambiare le cose.

22:57 – L’umiltà dovrebbe essere la pozione magica per tanti personaggi dello spettacolo.

25:27 – Ogni giorno vedo qualcosa di bellissimo!

33:44 – Sono stato voluto bene dalle persone che mi seguono, che io chiamo la “grande famiglia” e sono orgoglioso di questo.

33:56 – Regalare fiducia è la cosa che mi piace di più.

35:52– Aprite la mente! È il primo passaporto per viaggiare.

36:15 – Dovete avere molti sogni nel cassetto così che quelli che non si realizzavano ve li dimenticate e gli altri invece si realizzano!

Risorse nominate

ONLUS consigliate da Andrea:


Conosci già Andrea? Cosa ne pensi della sua storia?

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