Hai 30 anni, sei giovane e ti sembra di avere tutta la vita davanti.

Non sei più quella ragazzina di 21 anni che ha appena finito l’università e che pensa di poter fare quello che finalmente vuole.

No.

Ora hai nove anni in più e di lezioni di vita ne hai imparate tante.

Dopo le superiori ti sei iscritta all’università perché è quello che bisognava fare.

Perché ti hanno detto che per avere un buon lavoro devi prima studiare. Devi avere un certificato, nero su bianco che dimostri che sei una Dottoressa.

Ma finire l’università non è l’unica cosa che pretendono da te. No.

Se non ti laurei con il massimo dei voti, chi mai dovrebbe assumerti?

Quindi inizi a studiare ogni giorno, cerchi di essere tra le migliori del tuo corso per ottenere dei buoni risultati. Cerchi di passare tutti gli esami al primo appello per non sembrare una perdente.

Sei convinta che devi laurearti almeno con il 100 per avere un buon lavoro.

Brava! Hai seguito tutte le istruzioni per filo e per segno: università, esami, laurea. Il primo traguardo per la felicità l’hai raggiunto.

Ora bisogno trovare un buon lavoro.

Un lavoro con un buon stipendio per iniziare a mettere i soldi da parte per progetti futuri. Un lavoro che ti possa garantire una vita sicura e stabile.

Magari con un contratto a tempo indeterminato, così sei sicura che non ti potranno licenziare; sei sicura che potrai passare i prossimi 30 anni della tua vita lavorando.

Perché se non lavori, non potrai mai comprarti una macchina, la casa dei tuoi sogni, mantenere una famiglia e avere una pensione.

Ora hai 30 anni. Hai cambiato il lavoro già una volta perché il primo era solo un trampolino di lancio verso il mondo del lavoro.

Lavori ormai da due anni in un’azienda rinomata e ti hanno anche promossa.

L’entusiasmo del primo anno è già passato per via della routine di tutti i giorni. Hai imparato quello che dovevi imparare, ti sei specializzata nel tuo ruolo e ti senti apprezzata dai tuoi colleghi.

Eppure non è ancora abbastanza. Non sei ancora soddisfatta al 100%.

Tra te e te pensi: “Non può essere questa la vita che desideravo: alzarsi alla mattina alle 6, lavorare 8-9 ore al giorno, trovarsi con gli amici la sera per bere uno spritz e aspettare il weekend”.

Ti lamenti con i tuoi amici ma non ti capiscono proprio e ti dimentichi che alcuni di loro non hanno neanche un lavoro. Che stronza!

Ti lamenti pure con i tuoi genitori ma nemmeno loro sembrano capirti. Ti dicono che devi tenere duro perché la vita non è facile. Devi resistere e dare grazia al cielo per avere un contratto a tempo indeterminato. Tanti se lo sognerebbero. Che ingrata che sei!

I giorni passano, veloci, e non è cambiato niente intorno a te. Il tuo lavoro ormai non ti motiva più e cerchi altri stimoli per dare un senso al tempo che passa.

Adori viaggiare, quindi spendi tutto quello che guadagni per comprare voli, treni, hotel e ristoranti.

Trascorri ogni weekend in una città diversa, camminando tra le strade di capitali europee e assaporando nuovi piatti. Ti senti viva. Ti senti felice.

Poi arriva lunedì e il solito tram tram ricomincia. Ma stavolta c’è qualcosa in più che ti motiva ad andare in ufficio con un sorriso stampato in faccia: sai che venerdì prenderai un altro volo che ti porterà alla tua prossima destinazione.

Vorresti avere più ferie per viaggiare ma non puoi farci niente. Se vuoi viaggiare devi avere soldi e se vuoi ricevere uno stipendio devi fare le tue 40 ore settimanali.

Non hai alternative. È cosí e punto.

Per un momento pensi di mollare tutto e di prenderti un anno sabbatico. Una vera pazzia!

Con che soldi pensi di partire? Come pensi di mantenerti? E quando torni che fai? Lavori di nuovo in un ufficio, 40 ore alla settimana?

No, è troppo rischioso. Perderesti tutto.

Tra te e te pensi: “Se vincessi la lotteria partirei…Se fossi ricca mi potrei fare tutte le vacanze che voglio… Se il mio lavoro mi facesse viaggiare sarebbe troppo figo”. Se…, Se…, Se.

E se ti dicessi che vivere viaggiando è possibile?

Se ti dicessi che c’è un modo per guadagnare e svegliarsi ogni mattina in un posto diverso?

Ci sono persone, comuni mortali come te, che ci sono riuscite. 

Perché tu non dovresti essere una di loro?

Non hai niente da perdere. Tanto non cambierà niente intorno a te.

Tu decidi.

Questo video l’ho fatto per te: Non smettere di sognare!

 

Per intraprendere il sogno di vivere viaggiando, ho creato Libertà per Viaggiare, un progetto attraverso il quale voglio mostrarti come guadagnare con un blog da qualsiasi parte del mondo.