Ho deciso di scrivere questa mega guida che ti aiuterà a creare un blog da zero perché uno dei modi per poter essere liberi e vivere viaggiando è proprio grazie a un blog.

Nelle video interviste che ho pubblicato fino ad ora su Vivere Viaggiando, ho avuto il piacere di parlare con viaggiatori straordinari e travel bloggers che sono riusciti a raggiungere questo stile di vita proprio grazie ai loro blog.

Se non hai ancora avuto modo di vederle, puoi guardare e ascoltare l’intervista di Francesca di Viaggiare da Soli, Elisa e Luca di Mi prendo e mi porto viaClaudio di Trip Therapy, Gianluca di Cambiare Vita.

Ci tengo a precisare che per vivere viaggiando non devi per forza aprire un blog di viaggi. E’ ovvio che se la tua passione è proprio quella, puoi aprirne uno in questo settore ma ci sono tanti altri blog, che trattano diverse tematiche i cui fondatori stanno viaggiando per il mondo.

Questa guida la puoi applicare a un blog di viaggi come a qualsiasi altro blog. In ogni caso, stiamo parlando di un blog professionale, ok?

Voglio dire che se vuoi aprire un blog gratis per pura passione questa guida non fa al caso tuo. Di seguito ti insegnerò quello che io stessa ho imparato passando da un blog che ho gestito per puro piacere personale ad uno professionale come questo.

Ma prima di spiegarti da dove partire, vorrei precisare alcuni punti importanti che devono essere chiari prima di creare un blog professionale.

Se vuoi saltare questa parte, va direttamente all’indice dell’articolo.

Vantaggi e inconvenienti di creare un blog

1. Creare un blog non è difficile ma richiede tempo!

Te lo dico io che ho capito cos’è un hosting solo pochi anni fa!

Se sei alle prime armi come la sottoscritta, dovrai dedicare parte del tuo tempo nel capire concetti come dominio, hosting, CMS, wordpress, blogging, ecc.

Io ci ho messo praticamente 4 mesi per dare a luce questo blog e ancora oggi, le mie conoscenze sono limitate per quanto riguarda il codice CSS.

Se tutto questo ti sembra arabo, non ti preoccupare perché ho preparato questa guida per spiegarti ciò di cui hai bisogno. Ti guiderò e ti dirò quello che devi fare per non perdere tempo e soldi in cose che non ti serviranno (almeno all’inizio).

E’ del tutto normale se non capirai alcuni termini. Ci siamo passati tutti! Se alla fine della guida hai ancora dei dubbi, puoi lasciarmi delle domande nei commenti.

2. Sei davvero convinta che vuoi creare un blog?

L’idea di creare un blog per poter guadagnare mentre viaggi intorno al mondo è solo un modo per raggiungere la libertà per viaggiare.

Creare un blog richiede tempo, formazione e costanza.

Solo tu puoi sapere se è questa la strada che vuoi percorrere per raggiungere i tuoi sogni.

Io ho scelto di creare questo blog perché il mondo del blogging mi appassiona, così come quello del marketing online. Ma questo non vuol dire che tu debba seguire i miei stessi passi. Forse la tua strada è un’altra ma questo lo saprai solo tu!

Se non sei convinta, non perdere tempo e soldi nel creare un blog!

Ci sono altre alternative e in questa guida ti mostro 35 modi per guadagnare soldi mentre viaggi. Puoi scaricarla gratuitamente facendo clic qui e se mi lasci la tua email, te la invierò personalmente.

3. Guadagnare con un blog non è facile

Se qualcuno ti dice il contrario non crederci.

Io ho lanciato il blog a febbraio e sto ancora sudando per ottenere visibilità.

Anche altri bloggers che ho conosciuto ci hanno messo del tempo prima di guadagnare qualcosa.

Per cui non sperare di guadagnare mille euro il primo mese. Beh, se ci riesci, per favore dimmi come cavoli hai fatto!!!

Questo è un procedimento lento e lungo, che richiederà tempo e soldi.

Sei pronta per creare un blog professionale?

Come creare un blog professionale per vivere viaggiando

1. Decidere che tipo di blog creare

Prima di partire in quarta, devi chiarirti le idee e capire che tipo di blog vuoi creare.

In che modo il tuo blog è diverso dagli altri?

Cosa offri tu di nuovo rispetto ai mille blog che ci sono già in circolazione?

Per quanto riguarda il mondo dei blog di viaggio, avrai visto che ci sono già moltissimi blog on-line. Ecco perché è importante che tu ti differenzi dagli altri prima ancora di comprare un dominio.

Pensa quindi a cosa vuoi offrire di innovativo e attraente al tuo lettore ideale, analizza la tua nicchia di mercato e cerca di specializzarti il più possibile.

Ovviamente, scriverai sulle tue passioni, talento e hobbies, giusto? Credimi, non ha senso creare un blog su qualcosa che non ti appassiona per poi abbandonarlo dopo tanto tempo. Sarebbe uno spreco di energie e di tempo.

Saresti in grado di scrivere per i prossimi 10 anni sulla tematica che hai scelto?

Se la tua risposta è “sì”, continua a leggere questa guida. Se la tua risposta è “no”, forse creare un blog non è la tua strada.

 

2. Comprare un dominio

Se vuoi vivere del tuo blog, devi comprarti un dominio e un hosting tutto tuo. Detto ciò, dimenticati delle piattaforme gratuite come WordPress.com e Blogger.

Perché?

  • Sono limitate: le piattaforme gratuite non ti permettono di cambiare il codice e di usare certi plugins.
  • Non danno un aspetto professionale al tuo blog: compreresti un volo su una pagina che si chiama skyscanner.blogpost.com? Io credo di no.
  • Non sei padrone del tuo blog: con le piattaforme gratuite, invece di rafforzare la tua marca, aiuti a rafforzare quella di altri.

Dove comprare un dominio?

Su Namecheap puoi comprare in 5 minuti il tuo dominio. Il sito e il servizio di attenzione al cliente è in inglese ma non ti preoccupare che ti spiego per filo e per segno come comprare il dominio.

Come compro un dominio su Namecheap?

Passo 1: clicca qui

Arriverai alla pagina ufficiale di Namecheap. Le foto cambiano molto spesso, per cui non ti preoccupare se non vedi il gorilla 🙂  Sei comunque sulla Home Page di Namecheap.

Ora scrivi il nome del tuo dominio nello spazio bianco SEARCH DOMAIN e clicca sulla lente di ingrandimento.

creare un blog

Passo 2

Ti appariranno molte estensioni e io ti consiglio di comprare un’estensione .com o .net perché è più internazionale e professionale.

Poi clicca sul simbolo del carrello della spesa.

creare un blog

Passo 3

Clicca sulla colonna di destra su VIEW CART per procedere all’acquisto.

creare un blog

Passo 4

Ora devi decidere per quanti anni vuoi comprare questo dominio, selezionarlo e poi fare clic sulla destra CONFIRM ORDER.

Se decidi di comprarlo per un anno, Namecheap ti avviserà della scadenza del dominio per rinnovarlo.

creare un blog

Passo 5

Prima di pagare, devi registrarti e crearti un tuo account Namecheap. Per tanto clicca CREATE AN ACCOUNT e compila tutti i campi richiesti.

Poi clicca in fondo alla pagina CREATE AN ACCOUNT AND CONTINUE.

creare un blog

 

Passo 6

Quando hai creato il tuo account, ti chiederanno altri dati per mandarti la fattura dell’acquisto.

Quindi compila gli appositi spazi della pagina ACCOUNT CONTACT INFORMATION e poi CONTINUE.

creare un blog

Passo 7

Alla fine arriverai alla pagina di pagamento. Inserisci i tuoi dati per pagare ed è fatta!

 

Passo 8

Dopo aver pagato, Namecheap ti invierà delle e-mail per confermarti l’acquisto del dominio e spiegarti come accedere all’area clienti.

Se vuoi vedere quanto hai pagato o quando scadrà il dominio, devi ritornare alla pagina principale di Namecheap e cliccare su LOG IN con il tuo username e password.

Questo è quello che vedo io quando entro nel mio account.

creare un blog

Se sei arrivata fin qui e hai il tuo dominio, brava! Hai raggiunto il primo passo per creare il tuo blog 🙂

Se invece non sono stata chiara, ti invito a guardare questo video-tutorial che ho preparato per te.

3.  Contrattare un hosting

Quando ho creato Libertà per Viaggiare mi sono formata grazie ad un blogger internazionale che aveva come hosting quello di Webempresa. E’ un’azienda spagnola con la quale mi sono trovata benissimo e che ti consiglio di contrattare se non fosse che il servizio clienti è solo in lingua spagnola.

Per cui, se non conosci bene lo spagnolo, ti consiglio di comprare un hosting in italiano, ad esempio Siteground Italia che, come potrai leggere su Google, è una buonissima opzione per avere un servizio in italiano.

Come comprare un hosting con Siteground?

Passo 1

Vai alla pagina ufficiale di Siteground in italiano cliccando qui. Poi clicca ISCRIVITI.

creare un blog - siteground 1

Passo 2

Puoi scegliere il piano che vuoi. Considerando che sei alle prime armi, il primo piano StartUp è più che sufficiente per te. Poi clicca ORDINA ORA.

creare un blog - siteground 2

Passo 3

Se hai già comprato il dominio su Namecheap (vedi il punto n. 2 di questa guida), clicca HO GIA’ UN DOMINIO, introduci il tuo dominio con una estensione .com, .net, .it e poi clicca PROCEDI.

creare un blog - siteground 3

Passo 4

Ora ti devi registrare e introdurre i tuoi dati, tra cui quelli bancari.

creare un blog

Passo 5

E’ arrivato il momento di pagare. Scegli 12 mesi come periodo del servizio e procedi al pagamento on-line. E’ completamente sicuro!

creare un blog - siteground 5

Passo 6

Una volta effettuato il pagamento, ti arriverà un’email di conferma.

Congratulazioni, hai appena comprato il tuo hosting per creare il tuo blog!

 

4. Installare WordPress

Dopo aver comprato il tuo servizio hosting, ritorna alla pagina principale di Siteground e clicca ACCEDI e inserisci la tua username e password.

creare un blog - wordpress 1

Successivamente clicca nel menu HOSTING e poi su VAI AL CPANEL.

Una volta dentro il tuo cPanel, cerca la voce STRUMENTI WORDPRESS e vedrai che appare il logo di WordPress. Poi clicca INSTALLATORE WORDPRESS.

creare un blog

A questo punto devi scegliere una serie di cose.

Choose Protocol: scegli il protocollo www o senza www. Io sto usando quello senza e appare così: https://libertaperviaggiare.com.

Choose Domain: scegli il tuo dominio (ovvero quello che hai comprato su Namecheap).

Site Name: inserisci il nome del tuo blog

Site Description: descrivi brevemente di cosa tratta il tuo blog. Potrai modificare questa informazione più avanti.

Poi scegli una buona password e seleziona come lingua ITALIANO.

Alla fine clicca INSTALL.

Come accedere nel tuo nuovo blog su WordPress?

  1. vai sull’URL del tuo blog e aggiungi /wp-admin (per esempio libertadiviaggiare.com/wp-admin) e clicca INVIO.
  2. inserisci il tuo username e la tua password e accedi.

 

5. Scegli un template di WordPress

Non è mai facile decidere che tipo di template usare per il tuo blog.

Io ci ho messo un mese per decidere quale usare e prima di decidermi, ho confrontato quelli di altri blogger. Io ero alla ricerca di un template senza sidebar, facile per la navigazione e professionale.

Mi sono così decisa e ho comprato il template di StudioWordpress Show Case Pro e il Framework Genesis.

Quello che è importante in un template è:

  • che sia chiaro
  • che sia attraente e bello da vedere
  • che sia responsive
  • che sia buono per il SEO

Tutti i templates di StudioWorpress hanno queste caratteristiche ma sono a pagamento (e non sono economici!). Se non vuoi spendere soldi all’inizio, puoi usare tranquillamente i templates gratuiti che ti offre WordPress e, quando vorrai investire un po’ di soldi, puoi comprarne uno a pagamento.

Per impostare il template che hai deciso, devi accedere al tuo WordPress: www.iltuodominio.com/wp-admin e inserire la tua e-mail e la password.

Una volta dentro, nel menù che trovi alla tua sinistra clicca ASPETTO >> AGGIUNGI NUOVO >> CARICA TEMA.

Scarica dunque Genesis e il template ShowCasePro (o il template che hai comprato) sul tuo computer e caricalo.

 

7. Installa i plugins necessari

I plugins sono quei programmi di WordPress che ti permettono di modificare, ottimizzare e fare cose fantastiche con il tuo blog. Ce ne sono molti e attivarli tutti sarebbe inutile per motivi di spazio e di tempo.

Di seguito, ti indico quelli che sto utilizzando io e che ti possono aiutare all’inizio.

  • AKISMET: è gratis e ti serve per controllare e proteggere il tuo blog dallo SPAM.
  •  UP DRAFT PLUS: ti permette di salvare le tue copie di sicurezza direttamente sul tuo account di Dropbox.
  • GENESIS SIMPLE SHARES: ti aiuterà a inserire i pulsanti per diffondere il tuo contenuto sulle reti sociali.
  • THRIVE CONTENT BUILDER: è uno dei pochi plugin a pagamento che sto usando al momento e ne vale ogni singolo centesimo! Ti permette di editare in modo veloce e intuitivo ogni pagina e articolo del tuo blog. Se non sei brava con CSS come me, ti consiglio vivamente di usarlo in modo da evitare tante crisi isteriche!
  • THRIVE LEADS: è un altro plugin a pagamento che ti permette di creare pop-up, magic box, ribbon e tante altre cose divertenti per fare crescere la tua mailing list.

 

8. Apri un account su Dropbox

Grazie al plugin Up Draft Plus potrai salvare tutte le copie di sicurezza del tuo blog su Dropbox. Così facendo, il tuo lavoro sarà a salvo e le ore che hai passato davanti al computer non saranno perse in caso di problemi.

Aprire un account Dropbox è gratuito fino a 2GB.

Inoltre, se viaggi spesso, ti sarà molto utile per salvare le tue foto, video e documenti di viaggio.

 

9. Google Analytic

Google è il motore di ricerca per eccellenza e ti offre una serie di risorse molto utili per poter monitorare l’evoluzione del tuo blog.

Google Analytics

E’ uno strumento indispensabile e facilissimo da usare grazie al quale puoi controllare tutto il traffico che entra sul tu blog (ovvero le persone che ti leggono): età, paese, dispositivo mobile, reti sociali, tempo di permanenza sul sito, pagine e articoli letti, ecc.

Per utilizzare questo “regalo” di Google, Francesco di BlogFacile ti spiega in questo articolo come configurare Google Analytic sul tuo sito: guida alla configurazione di Google Analytic.

 

10. Scegli una piattaforma di e-mailing marketing

Come dicono gli americano, the money is in the list.

Per cui se vuoi vivere del tuo blog o almeno guadagnarci qualcosa, è fondamentale partire con una e-mailing list.

Perché?

Il 95% delle persone che arrivano sulla tua pagina danno un’occhiata veloce e poi se ne vanno. Il più delle volte le avrai perse per sempre. Se invece riesci ad ottenere la loro email, le potrai ricontattare, entrare in connessione con loro e inviare loro del materiale.

Con il tempo, potrebbero diventare tuoi followers, clienti o meglio ancora…tuoi amici!

Come fare una e-mailing list?

Mailchimp: è quello che uso ora ed è gratuito fino a 2000 iscritti.

Per iniziare a inviare le tue email con Mailchimp devi solo aprirti un account facendo clic qui. Dopo aver confermato la tua registrazione, entra nel tuo account e clicca nel menu CAMPAIGN e poi CREATE.

creare un blog - mailchimp 1Successivamente dovrai decidere l’oggetto dell’email, a chi la vuoi inviare e creare l’email a tuo piacimento.

Vantaggi di una mailing list?

  • inizierai a creare un vincolo più stretto con i tuoi lettori
  • otterrai traffico sul tuo blog ogni volta che invii una campagna di e-mailing
  • potrai ricevere feedback preziosi dai tuoi lettori e così pubblicare materiale di loro interesse

 

11. Menu e Pagine

Ora arriva il bello, ovvero decorare l’interno del tuo blog 🙂

Le pagine indispensabili per avere un blog professionale sono:

  • Home Page
  • About (chi sono)
  • Blog (dove pubblicherai i tuoi articoli)
  • Servizi/ Prodotti/Formazione
  • Contatto
  • Regalo (una pagina dedicata al lead magnet in cui regalerai qualcosa ai tuoi lettori)

Io ho altre pagine come per esempio Risorse per Viaggiatori e Risorse per Bloggers ma queste pagine extra le lascio decidere a te. Puoi vedere come ho impostato il mio blog qui.

Libertà per Viaggiare è in continua evoluzione per tanto lo sono anche le pagine, i contenuti e il copy.

La pagina che è stata più difficile da scrivere è la pagina About, ovvero chi sono.

Come fare una buona pagina About?

Gli elementi fondamentali sono:

  • come aiuti il tuo lettore ideale?
  • testimonials che aumentino la tua autorità
  • la tua storia: perchè lo fai?
  • click to call, ovvero il tuo lead magnet

Come fare una buona pagina dei Servizi?

  • descrivi il problema del tuo lettore e come si sente
  • descrivi i benefici del tuo servizio
  • filtra i candidati (per chi è il tuo servizio?)
  • Metodologia, come si struttura
  • Testimonials
  • FAQs
  • CTA

 

12. Cosa scrivere per il mio lettore ideale?

La domanda principale che si fanno in molti appena aprono un blog è: “…e ora cosa scrivo?”

Credimi, la risposta è molto semplice: scrivi su quello che ti appassiona, che adori, per cui hai talento o hai delle conoscenze che vuoi condividere con altre persone.

Quello che è importante è che devi chiarire fin dall’inizio per chi stai scrivendo, ovvero definire il tuo lettore ideale.

Chi è il tuo lettore ideale?

E’ la persona a cui ti devi riferire quando scrivi. Scrivere qualcosa che vada bene a tutti è praticamente impossibile, anche per quanto riguarda i viaggi.

Per esempio, io seguo blog di backpacks e viaggiatori low cost, per cui se scrivi un blog di viaggi di famiglie molto probabilmente non ti seguirò. E come me, ci sono 394983459485 persone che hanno gusti diversi.

Per chi devi scrivere?

Per saperlo, ti consiglio di fare questo esercizio.

Prendi carta e penna (o apri un documento su word se sei tecnologica) e definisci più dettagli possibili del tuo lettore (o lettrice ideale): età, dove abita, dove lavora, che passioni ha, che musica ascolta, che socials usa, cosa li preoccupa e come puoi aiutarlo tu.

Anch’io ho fatto questo esercizio prima ancora di creare Libertà per Viaggiare e mi sono stampata la foto della mia lettrice ideale che ora ho davanti al mio PC 🙂 Mi aiuta a ricordarmi per chi sto scrivendo e personalizzare il contenuto del materiale che pubblico.

Perché è importante identificare il tuo lettore ideale?

  1. saprai che argomenti trattare
  2. deciderai il tono in cui scrivere i tuoi posts
  3. non perderai il tempo con persone che non apprezzano il tuo progetto
  4. definirai meglio il tuo futuro cliente
  5. sarà più facile entrare in sintonia con i tuoi lettori
  6. ottenerai più visibilità

Una volta definito il tuo lettore ideale, per avere delle idee su cosa scrivere puoi farti aiutare dal signor Google.

Google

Se non sai come orientare un articolo, puoi andare su Google.it e iniziare a scrivere delle parole chiave per ottenere degli spunti. Se per esempio scrivi “blog di”, ti appariranno le seguenti voci.

Puoi fare questo semplice esercizio ogni qual volta che ti manca un’idea. Google ti da l’ispirazione!

creare un blog - google 1

 

Google Adwords

Per ottenere più visibilità, in molti oggigiorno lavorano al SEO. Per spiegarti da dove iniziare, ti spiego brevemente quello che faccio io per adattare il contenuto al SEO.

Passo 1

Clicca su Google Adwords.

 

Passo 2

Nel menu clicca STRUMENTI e poi “Crea nuove parole chiave utilizzando una frase, un sito o una categoria”.

crea un blog - google analytic 1

Passo 3

Inserisci una parola chiave che richiami al tuo argomento e poi clicca TROVA IDEE.

creare un blog - google analytic 2

Passo 4

Ti appariranno una serie di combinazioni di parole e Google ti indica quelle che sono le più ricercate dagli utenti. In questo caso, la media delle ricerche mensili di “blog di viaggi” è di 1000-10.000 e la concorrenze è bassa.

creare un blog - google analytic 3

SEO by Yoast

Per far si che gli articoli che tu pubblichi siano letti da più persone possibili, devi renderti visibili agli occhi del sovrano Google. Se i tuoi articoli iniziano ad apparire nella prima pagina di Google, il numero di visite aumenterà maggiormente.

Per aiutarti in questo lavoraccio (devo ammettere che per me il SEO è la parte meno gratificante di scrivere un blog) c’è un plugin miracoloso che puoi installare gratuitamente sul tuo WordPress e che si chiama SEO by Yoast.

Per configurare il pluging SEO by Yoast, ti invito a leggere questa guida dettagliata di servizi wp. Ti spiega passo dopo passo come configurarlo.

 

13. Reti sociali

Oggi giorno ci sono un sacco di reti sociali tipo Facebook, Instagram, Google+,  Twitter, Youtube, Linkedin, ecc.

Con quale iniziare?

Semplice, con quella che identifica meglio il tuo lettore ideale.

Io qui ho commesso un errore e all’inizio ho aperto un account di Libertà per Viaggiare su Facebook, Google+, Instagram, Youtube, Twitter e sai quale mi funziona meglio? Facebook.

Questo lo scoprirai vedendo i risultati del traffico con Google Analytic. Nel mio caso, la mia lettrice ideale è su Facebook ma può essere che la tua sia su Twitter. Ogni caso è diverso.

Quello che è importante precisare è che i socials ti devono aiutare a portare traffico sul tuo blog e non il contrario!

Io ho deciso così di focalizzarmi solo su 3: Facebook, Youtube e Instagram.

Youtube

Youtube è il secondo motore di ricerca dopo il signor Google. Per cui aprire un canale su Youtube è moooolto conveniente 😉

Inoltre, grazie a questo canale puoi mettere in atto una strategia di Video Marketing che ti aiuterà ad ottenere più iscritti e visibilità.

E’ infatti dimostrato che i video creano un legame più stretto con i propri lettori. L’idea è quindi quella di creare dei video che siano sullo stile del tuo blog e che apportino contenuto interessante per il tuo lettore ideale.

Lo so, all’inizio sarai impacciata e ti vergognerai di stare di fronte ad una videocamera. Guarda per esempio le mie prime video-interviste di Vivere Viaggiando. Facevo fatica a parlare perfino in italiano. Insomma un gran casino!

Ma se ci fai caso, nei video seguenti inizio a migliorare ed ora ci ho preso anche gusto. Non sono ancora perfette ma con la pratica riuscirò a diventare un’esperta. E se posso farlo io, ci puoi riuscire pure tu!

 

14. Definisci i tuoi obiettivi

Ora che il tuo blog è pronto per essere mostrato al mondo intero, prima di buttarti e scrivere qualsiasi cosa ti venga in mente, ti consiglio di definire molto bene quali sono i tuoi obiettivi a breve e a lungo termine.

Se pretendi guadagnare con il tuo già dall’inizio sta attenta perché potrai prendere una bella batosta.

La prima fase per un blog è quella di ottenere visibilità e autorità. Successivamente, quando otterrai una media di 100 visite al giorno e avrai 800-1000 iscritti potrai iniziare a creare il tuo prodotto/servizio adatto al tuo lettore ideale.

L’ideale sarebbe fissare degli obiettivi di visite e di iscritti ogni mese. Per esempio, il primo mese cerca di arrivare a 1.000 visite e a 150 iscritti e nei mesi successivi, aumenta gli obiettivi in modo che ti possano stimolare nell’evoluzione del tuo progetto.

Se all’inizio nessuno ti conosce, inizia a fare networking con gli influencers del tuo settore facendo delle video-interviste come quelle che sto facendo io in Vivere Viaggiando, proponiti per un guest post o pubblica round-ups.

Ricorda che prima di chiedere, deve DARE! Questa è una relazione win-win per cui prima aiuta altri bloggers a diffondere i loro progetti e poi chiedi quello di cui hai bisogno.

Inoltre, nei miei report mensili, puoi vedere l’evoluzione di Libertà per Viaggiare. L’idea è quella di mostrarti il backstage di un blog e di condividere con te le strategie che ho usato e analizzarne i risultati.

Lo faccio con molto piacere perché non ho niente da nascondere e così facendo posso spiegarti cosa ha funzionato con il mio blog.

 

15. Festeggia ogni traguardo raggiunto

Ora che ti ho dato tutta l’informazione di cui hai bisogno per creare un blog professionale, puoi buttarti nel meraviglioso mondo del blogging.

Hai appena iniziato a percorrere una strada in salita ma vedrai che con pazienza e costanza arriveranno i frutti.

Se nel tuo blog parli di quello che ti appassiona, i tuoi lettori se ne renderanno conto e sarà la tua forza per andare avanti.

Se vuoi iniziare velocemente ed essere sicura che quello che stai facendo è giusto, puoi sempre richiedere il mio servizio di Coaching 1 to 1 per ottenere visibilità fin dal primo mese del tuo blog (o se ne hai già uno, ti aiuto a ristrutturarlo e a rilanciarlo).

Qualsiasi cosa tu decida di fare, credi in te stessa e nel tuo progetto!

Festeggia ogni traguardo raggiunto e brinda insieme a me 🙂

Ti darà la carica per andare avanti!

Forza, ora sai da dove iniziare per ottenere poter creare un blog e ottenere la libertà per viaggiare!!

Per intraprendere il sogno di vivere viaggiando, ho creato Libertà per Viaggiare, un progetto attraverso il quale voglio mostrarti come guadagnare con un blog da qualsiasi parte del mondo.