Una  mini-guida su come scrivere un curriculum vitae efficace e persuasivo, per suscitare la curiosità del selezionatore ed ottenere un colloquio, superando così il primo scoglio: farti notare tra la miriade di curriculum  tutti uguali.

Come si fa un curriculum vitae

Ad un certo punto della tua esistenza hai dovuto fare i conti con il ”mostro” del curriculum vitae, magari dopo le superiori, o fresco di laurea o quando semplicemente volevi cambiare lavoro.

In rete trovi parecchio materiale, e dato che le informazioni sono davvero tante rischi seriamente di perderti.

Vediamo di riuscire a mettere un pò di ordine e fare un curriculum vitae efficace e persuasivo.

Cos’è un curriculum vitae

Il curriculum vitae si potrebbe definire in estrema sintesi, il riassunto della tua vita, o perlomeno della tua vita lavorativa.

Quindi, il fatto di metterci un pò di attenzione ed impegno mi sembra il minimo.

Tu non vuoi che i vari recruiter si annoino nella lettura, (semmai lo leggeranno) e pensino che tu abbia una vita/carriera confusa e poco interessante, partendo già in netto svantaggio.

Come diceva un vecchio adagio “cercare lavoro, è un lavoro“. Per cui, rimboccati le maniche e partiamo.

Come scrivere un curriculum vitae efficace

Cv efficace, quale scegliere?

Il primo consiglio che mi preme darti è di NON usare l’europass, se non espressamente richiesto dall’azienda che assume.

E’ oramai un modello vecchio, obsoleto e non risalta tra le centinaia di curriculum.

L’obiettivo principale del curriculum non è l’assunzione immediata, ma ottenere un colloquio.

Usa quindi un modello meno complicato, più immediato, e personalizzato a seconda delle tue esperienze lavorative o semplicemente dei tuoi gusti.

In rete trovi tantissime risorse per redigere degli ottimi curriculum, alcuni mettono a disposizione modelli già pronti, altri invece insegnano a farne uno da zero semplicemente usando word.

Basta un po’ di pazienza e la voglia di dare una spinta alla tua carriera.

Come e cosa scrivere per un curriculum efficace

  • Dati anagrafici, non devono mai mancare. Al recruiter deve essere chiaro chi siamo, da dove veniamo e come contattarci. Cerca quindi di mettere bene in risalto queste informazioni.
  • Introduzione, si tratta di una sintetica ma efficace descrizione di cosa offri a livello lavorativo. Non deve sostituire la lettera di presentazione, ma dare un’idea immediata e precisa di te.
  • Esperienze lavorative, elenco preciso dei lavori svolti, specificando la mansione eseguita. E’ consigliato mettere le esperienze lavorative più significative e formative in ordine temporale partendo dalla più recente alla più datata, con data di inizio e fine.

Non è necessario inserire proprio tutto.

Dire che a 15 anni eravamo delle ottime baby-sitter, o dei bravissimi  giardinieri non aggiunge nulla alla tua candidatura di “Sales Manager” anzi, è controproducente e comunica a chi legge, che non sei in grado di sintetizzare.

Per cui attenzione, quantità non sempre è qualità.

  • Formazione Accademica, metti sempre in ordine cronologico dal più recente al più remoto. Non serve dilungarsi molto. Un elenco degli gli studi fatti è sufficiente. A meno che tu non abbia ottenuto particolari risultati negli anni accademici tipo master o ricerche, concorsi o altro, che arricchiscono il tuo curriculum e ti distinguono dagli altri. Se è questo il caso, bisogna metterli bene in risalto.
  • Capacità e attitudini, inserisci le qualità e competenze che più ti rappresentano e ti contraddistinguono. Meglio ancora se le contestualizzi in situazioni reali quotidiane già vissute. Es: “grazie alla mia sopportazione dello stress riesco a gestire 2 team contemporaneamente“.
  • Foto, non è obbligatoria, ma se hai una bella foto professionale e curata, mettila. E’ sempre meglio presentarsi in maniera completa e dai l’idea di una maggiore trasparenza.

Como si fa un curriculum vitae efficace

Struttura e grafica di un curriculum efficace

  1. Se riesci, metti tutto in una pagina, massimo due.
  2. Usa elenchi numerati.
  3. Dividilo in sezioni (studi, abilità, esperienze, dati anagrafici).
  4. Valorizza le tue capacità, usa il grassetto.
  5. Il colore, fallo con moderazione ma usalo, rende il curriculum più personalizzato.
  6. Attenzione al font, ne basta uno. No il banale Times New Roman, prova Garamond, pulito e scorrevole.

Non serve essere dei grafici di professione per fare un curriculum accattivante ed efficace. Basta seguire i suddetti passi e farsi ispirare dal web.

Un consiglio: se digiti su google le parole “cv template” ti appariranno migliaia di esempi di curriculum da cui prendere spunto.

Poi, se hai un po’ di pazienza puoi imparare dai vari tutorial per farlo da te.

Altrimenti puoi usare due ottimi strumenti online come Cv Wizard e Canva.

*Piccolo tip: per capire se è chiaro e impattante il tuo curriculum, aprilo, osservalo per 10 secondi e richiudilo. Fallo più volte. Se in quei pochi secondi cogli l’essenziale e l’occhio è piacevolmente colpito allora stai facendo un buon lavoro. Ripeti questo esperimento con amici e parenti. Se i pareri sono positivi, allora ci sono buone chance che il tuo curriculum venga notato.

Gli errori da evitare

  • Curriculum troppo lungo con informazioni inutili.
  • Errori di battitura o grammatica (evitare come la peste), controlla mille volte prima.
  • Linguaggio troppo aulico o troppo colloquiale.
  • Usare diversi font, ne scegli uno che ti piaccia e usi quello per tutto il curriculum.
  • Troppi colori. Dare un po’  di colore va bene, ma non deve diventare un Holi tour.
  • Mentire sulle esperienze o competenze. Assolutamente non si fa. Una volta beccati ti bruci ogni possibilità.

Conclusioni

Spero questa mini-guida ti sia stata utile per partire col piede giusto.

Il curriculum è  una parte fondamentale del processo di ricerca lavoro, per cui dedicagli il tempo necessario.

E’ il tuo biglietto da visita, è il tuo primo contatto con le aziende, (e sai bene cosa si dice della prima impressione) per cui non trascurarlo.

Un’ultimo consiglio.

Oltre al formato pdf, che è quello da mandare alle aziende, tieni un altro documento in word o altri formati, così da poterlo personalizzare velocemente a seconda della ditta per cui fai l’application.

Cerca online le linee guida dell’azienda per cui vuoi lavorare e inserisci in maniera velata (senza inventare o mentire) le stesse competenze e caratteristiche che la ditta ricerca nel candidato.

Sembrerà che tu sia proprio la persona giusta.