Sogni di diventare un nomade digitale e vivere viaggiando?

In questo articolo ti spieghiamo cosa significhi questo termine che va tanto di moda, i differenti tipi di nomadi digitali e come diventarlo anche tu se lo desideri.

Cos’è un nomade digitale

Un nomade digitale è una persona che utilizza la tecnologia e internet per lavorare, in qualsiasi posto del mondo si trovi, in quanto gli serve solamente un computer e una connessione internet decente per svolgere il suo mestiere.

E questo comporta che ha moltissima libertà di movimento.

Ciò che però devi capire è che il nomadismo digitale non è una vera e propria professione, ma sarebbe più giusto chiamarlo uno stile di vita che si basa sulla libertà nella scelta del luogo del lavoro per svolgere la tua attività.

Perciò se il tuo sogno nel cassetto è vivere viaggiando, allora questo stile di vita fa proprio per te.

Anche se ad oggi questa è la realtà di molte persone, pochi anni fa era inconcepibile, o addirittura criticato come stile di vita.

Tutti si aspettano da te che:

  • Finisci le superiori
  • Vai all’università
  • Ti trovi un lavoro sicuro
  • Viaggi solo quando hai le ferie
  • Ti sposi

Mentre questo stile di vita ti permette di abbandonare la tua zona di comfort, vivere in tanti posti diversi e nel contempo lavorare grazie a Internet.

I due requisiti per diventare un nomade digitale

In sostanza si devono verificare due cose per poter diventare un nomade digitale:

  1. Nomade: significa che ti sposti da un luogo ad un altro con una certa frequenza.
  2. Digitale: significa che riesci a guadagnare lavorando online con un computer e Internet.

Esistono molti modi per diventare un nomade digitale e già ti avvisiamo che non ci sono formule magiche o metodi migliori o peggiori.

Dipende da te, le tue abilità e le tue conoscenze.

Requisiti per diventare nomade digitale

Tipi di nomade digitale

Chiarito il fatto che tutti i nomadi digitali lavorano grazie a Internet, non tutti però fanno lo stesso tipo di lavoro.

Ci sono principalmente 3 tipi di nomadi digitali:

Nomade digitale freelance

Un freelance è un autonomo che lavora per conto suo e vende soprattutto i suoi servizi tramite internet.

Sono professionisti che puoi assumere online e che lavorano in maniera indipendente.

Puoi essere freelance vendendo servizi come:

  • graphic design
  • web design
  • assistenza virtuale
  • esperto di funnel

In pratica qualunque persona che vende i suoi servizi in internet e non deve consegnarli fisicamente può diventare un nomade digitale.

In questo post ti presentiamo ben 13 lavori che puoi svolgere online.

Se vuoi vedere ulteriori esempi di nomadi digitali freelance, puoi dare una sbirciatina al sito Fiver.com e vedere i tipi di servizi che migliaia di professionisti offrono online.

Nomade digitale da remoto (smart working)

Qualunque persona che è assunta da una ditta ma che non deve necessariamente andare in ufficio per realizzare il suo lavoro è un nomade digitale.

Al giorno d’oggi molte aziende stanno adottando questo stile di lavoro per due motivi:

  • riducono i costi fisici (elettricità, acqua, internet, attrezzature)
  • trovano i talenti migliori

Molte persone hanno il desiderio di lavorare da casa (o da qualsiasi parte del mondo) e le aziende l’hanno capito, perciò eliminano gli orari di lavoro fissi e iniziano a lavorare per obiettivi.

Se hai paura a rinunciare al posto fisso o di aprirti partita iva, questa è l’opzione che fa per te.

Un sito per capire meglio il mercato del lavoro da remoto è appunto Remote.com.

Nomade digitale imprenditore

Questo tipo di nomade digitale non solo vende i suoi servizi ma anche le sue conoscenze nell’ambito dei prodotti digitali, conosciuti come info-prodotti.

In questa maniera riesce a scalare i guadagni e percepisce alcune entrate passive.

Qualunque persona che riesca a vendere i suoi corsi ed esperienza online sotto forma di

  • Ebook
  • Corso online
  • Podcast

può creare questi info-prodotti e diventare un nomade digitale imprenditore.

E siccome i suoi prodotti si vendono online, non ha bisogno di un luogo preciso e fisso per lavorare.

In questa categoria fanno parte i professionisti che creano la propria piattaforma digitale con il loro marchio, come ad esempio, i bloggers, i youtubers ecc.

guida per diventare un nomade digitale

Come diventare un nomade digitale

In primo luogo, devi tenere presente che diventare un nomade digitale non significa passare la vita in vacanza (una vecchia che balla :)), o lavorare col computer da una spiaggia caraibica (infatti questo è un mito, e come tale difficile da realizzare).

Non si lavora da una spiaggia, la sabbia, il vento e la luce, rendono il mare uno dei luoghi meno idilliaci dove lavorare da remoto.

Quindi toglitelo dalla testa.

Trova ciò che ti appassiona e specializzati

Per iniziare, se già hai una professione che si adatta al mondo online, parti con il piede giusto!

Se invece non ce l’hai e ti vuoi reinventare, o sei stufo di quello che stai facendo, va bene uguale, non disperare.

Cerca qualcosa che ti piaccia fare, meglio ancora se lo sai già fare, e di cui non ti stancheresti nel breve periodo.

Scopri ciò che ti riesce meglio e inizia da lì.

Informati:

  • Cosa potresti fare online
  • Se esistono persone che già guadagnano facendo quello che vorresti fare tu
  • e poi fai il primo passo!

Ci sono tante persone che continuano a sognare però non prendono mai l’iniziativa e finiscono per non fare più nulla.

Cerca i tuoi primi clienti

Se il modello che hai scelto è quello di lavorare da remoto per conto terzi allora questo punto potrebbe non servirti.

Però se hai scelto gli altri tipi, avrai certamente bisogno dei tuoi primi clienti per iniziare a guadagnare online.

Perciò è importante stabilire il tuo orario di lavoro per incontrare i clienti che gli vadano bene questi orari.

Così sarà molto più facile.

Impara a misurare i tuoi risultati

Se vuoi avere successo come nomade digitale devi toglierti dalla testa l’idea di venire pagato per scaldare la sedia in ufficio.

Qua si lavora principalmente per obiettivi e per questo è importante che impari a misurare il tuo tempo.

Per farlo, uno strumento molto buono è Kanbanflow, grazie al quale puoi calcolare quanto tempo ci metti per svolgere un lavoro.

Organizzare efficientemente il tuo tempo mentre viaggi e lavori è fondamentale per aumentare la tua produttività e per avere successo.

Lavora per altri finché la tua attività non decolla

Anche questo punto ovviamente non si applica se lavori da remoto come dipendente di un’azienda.

Attenzione: non è facile diventare un nomade digitale se tutto il tempo lo passi a pensare a come guadagnare soldi per mantenerti.

Se ancora non sai cosa andrai a fare, inizia a formarti e ad acquisire le competenze critiche di cui avrai bisogno per il modello di business che hai scelto.

Stabilisci dove vivere e viaggiare

Infine, è importante che decidi da dove vuoi lavorare mentre viaggi.

Sempre se questo è il tuo sogno.

Al giorno d’oggi esistono molti coworking in varie città del mondo, pure gli hotel e gli ostelli sono un’opzione semplice.

Devi però fare i conti con i costi del vivere 365 giorni in un hotel.

Per questo, un’opzione che puoi considerare quando vuoi stare più tempo in una città, vivere come i locali, immergerti nella cultura imparando cose nuove, ma nel contempo continuare a lavorare è: fare del volontariato.

Ci sono molti motivi per fare del volontariato, e ricevere ospitalità gratuita in cambio di alcune ore alla settimana ti permette di risparmiare il budget dedicato all’alloggio.

Conclusioni per diventare un nomade digitale

Per concludere, ricorda che se vuoi, PUOI diventare nomade digitale ed esplorare il mondo.

Per esperienza sappiamo che i primi mesi vivendo come nomade digitale non sono semplici e in questo post ti raccontiamo i vantaggi e svantaggi di essere nomadi digitali.

Come abbiamo visto, ci sono diversi tipi e modelli di nomadismo digitale e non esiste uno migliore o uno peggiore, non esistono scorciatoie, e chi dice il contrario, mente.

Questo stile di vita richiede molto lavoro, costanza e dedizione, come tutto nella vita.