Molte persone pensano che aprire un blog serva solo per guadagnare soldi, senza tralasciare che in pochi riescono a guadagnare per davvero.

Ma aprire un blog non è solo questo.

Per me, avere successo con un blog non significa guadagnare ed avere i milioni in banca ma ottenere la libertà per vivere facendo quello che mi piace ed essere d’aiuto ad altre persone.

Probabilmente anche tu avrai pensato di aprire un blog ma per mille ragioni non l’hai ancora fatto.

Per questo motivo, oggi lascio la parole a 15 bloggers italiane che hanno intrapreso questa strada, affinché ti spieghino i benefici di un blog e ti motivino a crearne uno.

A loro ho fatto 3 domande:

  • Perché hai deciso di aprire un blog?
  • Che benefici hai ottenuto fino ad ora con il tuo blog?
  • Che consigli daresti a coloro che stanno pensando di aprire un blog?

Sei pronta per conoscere la loro storia? 🙂

Quello che devi sapere prima di aprire un blog


Valentina di l love Spagna

aprire un blogHo deciso di aprire il mio blog perché volevo condividere la mia esperienza con tutti gli italiani che stanno pensando (o hanno già deciso) di trasferirsi in Spagna, che sia per lavoro, per studio o per amore. Poi col passare del tempo, ho voluto iniziare a condividere anche il mio amore per i viaggi, dando consigli a chi vuole partire per la Spagna su cosa vedere in un weekend, cosa fare, dove mangiare ecc. Il tutto sempre e solo basato sulla mia esperienza personale naturalmente.

Ho collaborato con alcune aziende, ma il beneficio più grande è stato poter imparare poco a poco come funziona il mondo del blogging, il SEO e la pubblicità online, quello che è diventato ormai il mio pane quotidiano!

Consiglierei di farlo solo se è qualcosa che piace e, soprattutto, di non pensare al lato economico, almeno per i primi tempi, dato che i guadagni non sono immediati. Avere successo con un blog non è facile, ma con impegno e dedizione si possono ottenere grandi risultati, quindi mai perdersi d’animo!

 

Eleonora di Pain de Route

aprire un blogHo deciso di aprire un blog di viaggi selvatici perché volevo condividere le mie esperienze con altri viaggiatori e amici; ma anche perché non riuscivo a trovare in rete un blog che trattasse tematiche importanti per il viaggio giovane e low cost come la tenda, l’autostop, CouchSurfing. Col tempo mi sono poi allargata anche ad altro, ma il blog nasce con questa filosofia.

Grazie al blog ho ricevuto tantissime soddisfazioni e ho avuto modo di incontrare molte persone davvero in gamba che non avrei mai potuto “incrociare”, virtualmente e non, in altri modi. Ho iniziato qualche collaborazione con startup e altri siti, sono stata invitata a un festival di viaggio e a tenere conferenze per ragazzi in varie scuole italiane e persino all’estero.

Ai neo bloggers direi di partire “specializzandosi”. Avere successo in una nicchia dà enormi soddisfazioni ed è più semplice che partire da zero sperando di fare milioni di visualizzazioni con un blog generico. Inoltre direi di non volere tutto e subito, di invidiare i grandi numeri o di sperare che i soldi cadano dal cielo. Fare blogging bene è un esercizio che richiede tanto tempo e molti concetti, tecnici e anche semplicemente umani, si capiscono solo dopo molto tempo. Con calma, studio e tenacia si arriva 🙂

 

Francesca di Patato Friendly

aprire un blogHo deciso di aprire il mio blog in una fase molto particolare della mia vita, il post partum. Per una serie di motivi avevo bisogno di un canale dove far uscire le miei emozioni e, con il supporto di Roberto, marito e coautore del blog, ho iniziato a scrivere di viaggi ma anche delle mie emozioni. L’idea iniziale era quella di condividere con altri genitori quelle informazioni riguardanti il viaggiare con un neonato che, allora, non si trovavano così facilmente in rete. Avendo sempre amato viaggiare ho infatti iniziato subito a farlo con il mio bimbo ma intorno a me invece che comprensione trovavo critiche e pochissime informazioni, da lì l’idea di mettere a disposizione le nostre esperienze come famiglia in viaggio per ribadire che viaggiare con un bimbo piccolo era non solo possibile ma anche bellissimo.

Dal 2012 il blog è cresciuto molto fino a diventare un’occupazione, grazie ad esso abbiamo fatto bellissime esperienze, come il nostro recente viaggio negli USA, un coast to coast di 70 giorni. Se dovessi dirti quali benefici ho ottenuto mi verrebbe da dire che faccio quello che amo, ovvero scrivere e viaggiare, anche se a volte non è per nulla facile. Anzi, a dire la verità le difficoltà sono tante ma credo che quelle siano da mettere in conto ovunque. Una cosa è certa, in questi anni ho avuto modo di imparare e crescere proprio grazie al blog e di realizzare qualcosa che mai avrei creduto possibile fino a cinque anni fa. E questo è il più grande successo (o beneficio che dir si voglia) per cui devo dire grazie al mio blog.

Il consiglio che mi sento di dare a chi si vuole buttare in questa avventura è di aprire un blog per la voglia di scrivere e di condividere, non pensando a “cosa ci guadagnerò”. I guadagni possono arrivare ma non devono essere il fine, altrimenti, a mio avviso diventa una corsa che poco ha a che fare con la bellezza della scrittura e della condivisione. E poi di non smettere mai di imparare, di mettersi in discussione, di cercare nuovi stimoli, perché, magari, proprio grazie al blog si potrebbero aprire strade professionali e di vita mai immaginate prima.

 

Paola di Pasta Pizza & Scones

aprire un blogHo aperto il mio blog per raccontare la mia esperienza di expat in Inghilterra durante il mio anno di aspettativa. Avevo immaginato il blog come un modo per fermare le mie impressioni prima che le stranezze sugli inglesi smettessero di stupirmi, ma mese dopo mese i miei viaggi in Europa e Asia hanno affiancato le mie avventure tragicomiche con la moquette, il campeggio e la cucina inglese.

Grazie al blog ho conosciuto altre persone che vivono all’estero o che viaggiano tantissimo, proprio come me. Inoltre, lato collaborazioni, recentemente ho avuto l’opportunità di soggiornare in un hotel da sogno e in un boutique hostel a Bangkok in cambio di un progetto di comunicazione incentrato su Instagram e sul racconto del mio soggiorno in un post sul blog. Da questa esperienza e dal confronto con altre travel blogger ho fondato il gruppo Facebook  Travel blogger italiane > info e consigli per viaggiare sponsorizzate, un laboratorio per blogger non professioniste nel quale confrontarsi su tutti gli aspetti dei viaggi sponsorizzati, dalla preparazione del mediakit a come presentarsi agli uffici del turismo.

Con tutti i blog già su internet e quelli che stanno nascendo tutti i giorni, penso che per riuscire a trovare e coinvolgere nuovi lettori sia necessario trovare un proprio stile personale che ci identifichi e ci renda unici. Serve poi un’infarinatura sulla SEO e tanta motivazione per riuscire a scrivere post interessanti e di qualità anche quando abbiamo poco tempo.

 

Ilaria di Ricordi in Valigia

aprire un blogDopo la nostra vacanza a Parigi nell’agosto del 2016, desideravo condividere le nostre vacanze familiari con un figlio adolescente. Non avevo trovato nel web un blog che trattasse mete anche per ragazzi più grandi con gusti e desideri già precisi. In genere si parla di bambini piccoli che hanno esigenze diverse da quelli più grandi. Nostro figlio condivide con noi le scelte di viaggio e per quanto possibile cerchiamo di esaudire i suoi desideri.

E’ un’avventura cominciata per gioco, che si è trasformata in un impegno serio e costante anche se non è il mio lavoro principale e per adesso non costituisce fonte di guadagno, ma mio marito che è blogger di professione, mi ha aiutato e mi sostiene in questa  passione che comincia ad essere apprezzata. La strada è lunga e c’è tantissimo da imparare ma le sfide mi sono sempre piaciute.

Crearsi un’immagine precisa e avere tanta voglia di imparare, soprattutto in merito all’impostazione di un blog ( piano editoriale, stile dei post …). Bisogna essere costanti e non scoraggiarsi e se diventa un vero e proprio lavoro essere sempre presenti sul blog, ma anche tantissimo sui social che hanno ormai un valore quasi maggiore del blog.I post devono essere curati e corredati di belle foto. Ma devono sempre rispecchiare la propria personalità.

 

Romina di Cooking Beauty

aprire un blog L’idea iniziale era raccontare il mio percorso, dalla cosmesi naturale, all’autoproduzione cosmetica. L’obiettivo: sensibilizzare chi mi leggeva nei confronti della cosmetica naturale e biologica e incoraggiare le ragazze interessate a realizzare in casa trattamenti cosmetici, dai più semplici, come uno scrub per il corpo con oli e sale, fino a qualcosa di più complesso, veri e propri cosmetici.

Ho mantenuto questa linea.

Il mio blog non conta grandi numeri. Solo di recente ho iniziato a seguirlo impegnandomi nella pubblicazione e nella promozione. E in questo periodo è cresciuto molto.

Le soddisfazioni che raccolgo non sono certamente economiche ma ho incontrato persone con cui condividere una passione comune, che nella vita mi mancavano.

Ho conosciuto altre blogger con cui collaboro a progetti divertenti e stimolanti, ho trovato un’altra passione che arricchisce la mia vita: prima c’era lo spignatto, adesso c’è anche il blogging 🙂

Non ultima, ho superato alcuni limiti: fino a qualche mese fa facevo fatica anche a lasciare un commento su Facebook. L’idea di espormi ad un mondo di sconosciuti mi imbarazzava molto. Ora sono me stessa, sui social, come nella vita. Il mio blog mi rappresenta, scrivo di cose che vivo in prima persona: se ti dico che puoi usare l’acqua di riso sui capelli è perché io la uso sui miei capelli.

Preparati tecnicamente, conosci gli strumenti che ti serviranno ed elabora un programma a breve, medio e lungo termine. Devi avere chiari in testa gli obiettivi e il percorso per raggiungerli. Tutto questo da subito, da prima di aprire il blog.

Considera l’impegno che ti costerà e organizza il tempo che puoi dedicargli per pubblicazioni e promozione.

 

Marta di La volta che

aprire un blogMi piace scrivere: è quella cosa che mi mette in pace col mondo. Ho deciso di aprire un blog per raccontare di quell’altra cosa che mi mette in pace col mondo: viaggiare. Lo scopo è diventare schifosamente famosa e riuscire a girare il mondo vivendo delle mie parole, ma per ora mi limito a raccontare le mie mirabolanti avventure e a snocciolare consigli di viaggio.

Ho imparato e sto imparando un sacco di cose su come costruire un blog, come gestirlo, come meglio sfruttare i social network. Ho capito cos’è il SEO (cori angelici). Sto anche imparando a scrivere per un pubblico preciso e non solo per il gusto delle mie varie personalità. Ho inoltre ottenuto l’enorme soddisfazione di ricevere commenti positivi e di avere lettori che mi seguono pur senza essere miei parenti.

Credete sempre nel vostro progetto e nei vostri sogni! Ma ricordatevi anche di formarvi un attimo perché nessuno nasce imparato; pianificate un po’ cosa volete pubblicare sul blog, come volete strutturarlo, come pensate di pubblicizzarlo. E soprattutto comprimete le benedette fotografie prima di pubblicarne in quantità a tre cifre, che altrimenti poi vi ritrovate a doverle ricaricare tutte in blocco e vi assicuro che è un lavoraccio immane.

 

Daniela di Racconti di Viaggio intorno al mondo e non solo

aprire un blog Il mio blog nasce nel 2013 da un’improvvisa voglia di scrivere. Sentivo la necessità di imprimere su carta i miei pensieri, e condividerli con il prossimo. L’uomo è un animale sociale mi dissero e mai parole furono più azzeccate. Creare contenuti e diffonderli in rete, sapendo che puoi esser utile a qualcuno è semplicemente meraviglioso.

Innanzitutto creare questo spazio online, e vederlo crescere giorno dopo giorno è già di per se una grande soddisfazione personale.

Se poi aggiungiamo che grazie al blog ho conosciuto numerose persone, appassionate come me di viaggi e social, grazie alle quali ho potuto vivere esperienze impagabili.. beh.. non ci sono dubbi, il blog mi ha dato numerosi frutti.

In primis tra tutti esser diventata Ambasciatrice dei Rolli di Genova durante l’edizione 2017, ed esser coinvolta costantemente proprio qui, nella mia città durante le attività di promozione turistica della stessa.

Insomma il blog mi ha letteralmente aperto un universo, dove le prospettive di cambiamento sono infinite.

Ahimè oggi aprire un blog va sembra sempre più moda, ma restare a galla non è facile. Se sei motivato, determinato e continui per la tua strada i risultati presto o tardi arriveranno. Una cosa è certa, bisogna esser spinti da una grande passione, e non da una mera voglia di monetizzare tanto e subito. Il blog richiede tanto impegno, studio e soprattutto passione. E se c’è questa allora puoi iniziare a scrivere il tuo primo post 🙂

 

Silvana di In cucina con Sissi

aprire un blogHo da sempre una grande passione per la cucina, che pian piano è cresciuta con me. Sin da bambina mi piaceva pasticciare accanto a mia  madre e giocare con pentole e piattini.

Oltretutto, essendo anche una casalinga, volevo avere un qualcosa di mio al quale dedicarmi, che mi distraesse dalla solita routine giornaliera e che, perché no, mi permettesse anche di guadagnare qualcosina.

Da qui l’idea di un blog nel quale condividere le mie ricette con gli altri.

 Mi si è aperto un mondo che non conoscevo, del quale ignoravo l’esistenza.

 Ho conosciuto tantissime persone che apprezzano le mie ricette e con le quali ho instaurato delle belle amicizie seppur distanti fisicamente.

Oltretutto, ho imparato anche un sacco di cose sulla blogsfera.

A chi vuole aprire un blog adesso, epoca, in cui sono tantissimi, consiglio prima di tutto di non lasciarsi scoraggiare, né dai numeri che all’inizio ovviamente non saranno altissimi, né da coloro che consigliano di lasciar perdere. Inoltre, ci vuole tanta passione e amore per quello che si fa. Bisogna prestare attenzione agli interessi e ai gusti dei lettori che  passano a trovarti.

E’ necessario creare un  dialogo anche con chi ti segue nelle varie community e con i Follower dei vari profili social, essendo abbastanza presente e attiva.

Infine, bisogna farsi conoscere in rete, instaurando dei rapporti che più in là, possono portare a progetti da realizzare insieme e a collaborazioni. Per il resto è solo questione di tempo, i risultati pian piano arrivano.

 

Cassandra di Viaggiando a testa alta

aprire un blogL’idea di un blog mi frullava nella testa già da molto tempo. Ho sempre adorato viaggiare, fin da quando ero piccola. Pensa che il mio primo viaggio intercontinentale è stato a Cuba a 3 anni di cui, però non ricordo nulla… Poi è arrivata, anche, la passione per la fotografia e, a quel punto, ho deciso di mettere tutto nero su bianco ed aiutare gli altri viaggiatori come me.

Il primo beneficio che ho ottenuto è la maggiore fiducia in me stessa. Ho potuto toccare con mano il fatto che il mio lavoro fosse apprezzato ed utile agli altri. In secondo luogo, ha aumentato la mia tenacia e la mia capacità di non fermarmi di fronte agli ostacoli.

Consiglierei di aprirlo solamente se è la tua vera passione, altrimenti dopo poco tempo rischieresti di abbandonarlo. Un blog comporta numerosi sforzi, molto tempo, studio e tanta pazienza: i risultati si vedono dopo qualche tempo. Non aspettarti tutto subito!

Un consiglio più tecnico, invece, è quello di acquistare subito un dominio, un host ed un tema in modo da partire subito con qualcosa di totalmente tuo che potrai modificare a tuo piacimento per renderlo unico e personale.

 

Gilda di Non può essere vero

aprire un blogHo deciso di aprire un blog in un periodo particolare della mia vita, in cui accadevano solo cose brutte: passavo le notti a fare compagnia alla mia amata cagnolina che stava molto male e, per ingannare il tempo, ho iniziato a scrivere, scrivere, scrivere.

Il blog è cresciuto nel tempo e mi ha dato tantissimo: ho conosciuto parecchie persone che altrimenti non avrei mai avuto modo di conoscere, ho imparato cose nuove grazie ai confronti che sono nati, ho avuto modo di aiutare qualcuno (e di essere aiutata) e tante altre piccole cose che per me sono molto importanti 🙂

A chi vuole aprire un blog consiglio di essere spontaneo e lasciarsi andare, scrivendo in modo sincero e senza troppe aspettative, il resto verrà da se.

 

Cinzia di Il forno incantato

aprire un blogAll’inizio è stato un vero e proprio passatempo. Ho aperto il blog nel 2009, spronata da una cara amica. Frequentavo già da qualche anno il forum di cucina di Coquinaria che praticamente è stata la mia scuola di cucina.

Ho appreso un sacco di cose e poi, un bel giorno, ho deciso di aprire il mio blog e ho fatto nascere la mia creatura.

All’inizio era un nuovo gioco e non vedevo l’ora di cucinare, fotografare e scrivere.

 A quei tempi c’era molto movimento tra bloggers; si lasciava un commento sul blog che seguivi o si chiedevano spiegazioni sull’uso di alcuni ingredienti. Ho imparato molto e c’erano dei blog (almeno quelli food) ben fatti e con tanto successo.

Poi, con l’arrivo dei socials ha smorzato i commenti sul blog e adesso tenerlo in “auge” è sempre più complesso. Devi fare i conti con la SEO, il posizionamento sui motori di ricerca e creare contenuti accattivanti.

La piattaforma che consiglio è wordpress . Poi, un’altra cosa importante è l’inglese. Un sacco di tutorial sono in inglese e io faccio molta fatica a capire.

Consiglio di aprire un blog semplice, carino e allo stesso tempo accattivante. Inoltre, per me deve avere una bella grafica ed essere scritto in modo semplice e chiaro.

 

Maria Rita di Jamaluca

aprire un blogIl mio blog è online da un anno e oggi è totalmente stravolto dall’idea iniziale. Jamaluca nasce come blog di viaggi per poi trovare la sua identità e la sua dimensione in un blog di destinazione sulla Calabria.

La spinta iniziale ad aprirlo mi è stata data dall’hard disk con migliaia di foto scattate durante i viaggi in e fuori dalla Calabria e la voglia di raccontare i posti visitati. Oggi ho due hard disk!

Grazie al blog ho iniziato a viaggiare nella mia regione, una terra che ha tanto da offrire e che ti sorprende ogni giorno di più. Esperienze, incontri, emozioni che fanno crescere entrambi, nuovi tesori da condividere con i miei lettori.

Un consiglio che mi danno sempre è quello di avere molta pazienza, e di non scoraggiarmi. Oggi ho trovato la mia dimensione. Crea una tua identità, che sia solo tua. Lasciati ispirare ma sii te stesso.

 

Francesca di Enchanting Land

aprire un blogHo aperto il mio primo blog nel 2010. All’epoca eravamo davvero in pochi ad esserci avvicinati a questo mondo virtuale con la voglia semplicemente di comunicare le nostre idee e condividere le nostre passioni. Per quanto mi riguarda ho deciso di aprire il blog perché volevo mettermi alla prova (sino a quel momento non avevo idea di cosa fossero codice html o conoscenze SEO), ma soprattutto perché desideravo avere uno spazio tutto mio in cui rifugiarmi ogni volta che sentivo il bisogno di staccare la spina.

Nonostante per molto tempo ho curato e gestito il blog semplicemente come un hobby e solo nei ritagli di tempo, senza dedicargli particolare attenzioni, devo dire che non sono mancate alcune soddisfazioni. Tra le esperienze più belle però, non posso non pensare ai rapporti umani e alle amicizie nate grazie al blog.

Sicuramente di scegliere un argomento che conoscono bene e che li appassioni, ma soprattutto di cercare di differenziarsi. Il mercato è ormai saturo e so benissimo che è difficile trovare un campo vergine perché ormai sul web si trova di tutto. In questi casi a fare la differenza è il modo di raccontarsi, la propria essenza e unicità devono diventare dei punti di forza, caratteristiche che ci facciano riconoscere – e ricordare – in mezzo ad un mare di articoli che sembrano l’uno la copia dell’altro.

 

Paola di Travel Free Form

aprire un blogQuando è terminata la collaborazione con l’ufficio per cui lavoravo,  ho finalmente avuto più tempo per dedicarmi a ciò che più mi appassiona: il web, la scrittura, i viaggi, il cibo, i sapori nuovi, nonostante le mie intolleranze alimentari. Il vero motore è stato questo, in realtà. Viaggiando molto, avrei tanto desiderato trovare suggerimenti, consigli pratici, itinerari e, perché no, anche recensioni su locali aperti a questa tipologia di esigenze. Sul web c’è sempre stato tanto, ma su esigenze specifiche e, spesso, non legate ai viaggi ed al “fuori casa”. Di qui l’idea ed il blog.

Benefici? Dal punto di vista finanziario, nessuno, anzi. Sotto tutti gli altri punti di vista, invece, è stato, ed è, un motore di crescita costante. È un continuo stimolo a migliorarsi, un’occasione per conoscere persone, approfondire, studiare, cercare e viaggiare. Devi sempre darti da fare per elevare il tuo standard e scrivere con cognizione di causa.

Se volete aprire un blog, fatelo, ma non pensate che sia una passeggiata. Se siete ferrati su un argomento, è giusto condividerlo sul web, ma senza smettere mai di studiare e approfondire. Gestire un blog richiede molto lavoro, costanza e sacrificio, con pochissimi ritorni immediati. Se siete mossi solo dal denaro, meglio lasciar perdere, diversamente rimboccatevi le maniche e in bocca al lupo.


Hai intenzione di aprire un blog?

Spero ti siano stati utili questi consigli?

Se così fosse, condividi questo post sui socials e aiutaci a diffondere i nostri progetti. Grazie!!

Per intraprendere il sogno di vivere viaggiando, ho creato Libertà per Viaggiare, un progetto attraverso il quale voglio mostrarti come ottenere nuove opportunità e dei guadagni extra con il tuo blog.