Vuoi sapere chi si nasconde dietro a Libertà per Viaggiare?

Vuoi sapere chi è quella lì che salta di felicità?

Se ti stuzzica la curiosità, e spero proprio di sì, oggi ti svelo la mia parte più intima.

Lo so, questo articolo è diverso da tutti quelli che ho pubblicato fino ad ora. So che esce dagli schemi di questo blog ma, poco tempo fa, seguendo altri bloggers, mi sono imbattuta in questo genere di articoli (50 cose che non sai di me) e mi è sembrata un’idea carina da riproporre anche in Libertà per Viaggiare.

Ho pensato fosse un modo simpatico anche per conoscerci meglio e per mostrarti chi è colei che scrive i post di questo blog.

Come leggerai, sono una ragazza come te, in carne ed ossa, che ha dei sogni, i suoi difetti, dei progetti, delle paure e che è qui per aiutarti.

Non sono perfetta, anzi, ma se c’è una cosa per la quale mi distinguo é la mia attitudine positiva alla vita. Qualsiasi cosa succeda, cerco sempre di vedere il lato positivo delle cose.

Svelandoti anche dei miei piccoli segreti, spero di creare con te un vincolo di confidenza e di amicizia.

Infine, ho scelto questa foto in cui salto per rendere omaggio al fotografo Philippe Halsman, autore di Jumpology, il quale vede nel salto la vera “natura di una persona” e il suo carattere.

Non so cosa direbbe Halsman nel mio caso, ma di certo la parola “estroversa” non mancherebbe. 🙂

Quindi, sei pronta per scoprire 50 cose di me?


1. C’è un’altra Serena nel mondo e si chiama Anna. Alcune persone dicono che ci assomigliamo, altre no. Non so chi sia nata prima, questione di un minuto. Non lo sa né mia mamma né mio padre… un vero mistero!

2. Sono nata in un piccolo paese nel basso vicentino che si chiama Alonte, con poco più di 1.700 abitanti. Praticamente ci conosciamo tutti.

3. Ho studiato lingue straniere all’Università di Verona e anche se mi sono candidata per ben due volte all’Erasmus, non mi hanno mai presa. È stata una bella lezione di vita dalla quale ho capito che, se volevo vivere all’estero, dovevo sbrigarmela da sola.

4. Il primo blog che ho creato era in lingua spagnola e si chiama: viajerarisuena.com. “Risueña” in spagnolo significa solare, sorridente e anche se non pubblico più nulla, è ancora online. Era una specie di diario di bordo in cui raccontavo i viaggi che avevo intrapreso nell’ultimo anno.

5. “L’internazionale” mi affascina e sono stata fidanzata con uno spagnolo, un francese e un tedesco. Senza nulla togliere agli italiani, gli stranieri mi stuzzicano di più. 🙂

6. Non sono ancora stata nel Sud Italia ma ho visitato il centro/nord, fino a Roma. Lo so, una vera vergogna!

7. Parlo 4 lingue: italiano, spagnolo, inglese, francese e un po’ di tedesco. Adoro imparare nuove lingue e quando avrò tempo, vorrei iniziare con il portoghese.

8. Pochi anni fa ho perso una persona cara per colpa di un tumore al seno. Con il passare degli anni ho visto come questa maledetta malattia aveva consumato sia lei che la sua famiglia. Ho pianto tanto quando se n’è andata e ancora oggi, quando penso a lei piango. Il tumore è una bestia maledetta che non dovrebbe nemmeno esistere.

9. Anche se sono una persona socievole, mi piace stare da sola, avere dei momenti per me stessa, non pensare ad altro e organizzarmi la giornata come voglio io, senza dover dare spiegazioni a nessuno.

10. Le mie ginocchia portato i segni di tre cadute in moto: la prima risale ad alcuni anni fa, quando avevo un motorino d’antiquariato, la seconda l’ho collezionata quando mi sono buttata (letteralmente) per riuscire a fare una curva e l’ultima è dell’estate scorsa in Tailandia.

11. Mi mangio le unghie da quando sono nata e non c’è niente che io possa fare per fermarmi. Ho provato lo smalto puzzolente, quello rinforzante, perfino il gel. Eppure, riesco sempre a romperle e a mangiarle.

12. Vivendo in Inghilterra ho capito che quel Paese non faceva al caso mio. Prima di tutto perché l’inverno è lungo e non si vede mai il sole e poi, perché il concetto di passare le serate ubriacandosi fino allo svenimento non faceva per me.

13. Mangio di tutto e sono un pozzo senza fondo. Una mia amica mi dice sempre:”Ai ragazzi gli conviene di più regalarti una borsa che portarti fuori a cena!”. Adoro mangiare e per me viaggiare significa anche scoprire la cultura culinaria di un paese.

14. Adoro le saune tedesche. Quando vivevo in Germania, mi piaceva andare in una sauna nuda, senza sentirmi osservata, bere una birra davanti a un camino acceso e nuotare senza costume. Una sensazione di liberazione incredibile!

15. Non ho mai preparato un tiramisù e non saprei neanche da dove iniziare.

16. Fin da piccola, ho sempre voluto essere indipendente e non pesare sui miei genitori. Durante l’università, ho fatto di tutto: la cameriera, aiutante parrucchiera, l’hostess di fiera, la traduttrice, la scrutatrice ai seggi elettorali, ecc. Tutto quello che guadagnavo lo spendevo in voli e in viaggi all’estero.

17. Mi piacciono le persone decise, sicure di sé e che hanno le idee chiare.

18. Ho visto la vita passarmi davanti quando ero ancora un’adolescente e stavo camminando in ferrata con mio padre e mia sorella in una montagna del nord Italia. Iniziò a piovere e le nuvole si alzarono impedendo di vedere qualsiasi cosa. Come se non mancasse, perdemmo il sentiero e non riuscivamo a trovare nessun ancoraggio dove poterci attaccare. Ero terrorizzata. Un passo falso e sarei caduta nel vuoto. Dopo qualche minuto di panico trovammo di nuovo il percorso, mi agganciai al cavo metallico e subito dopo scivolai nel vuoto. Ho urlato terrorizzata.

19. Quando sono andata in Sud Africa ho trascorso una settimana con leoni e tigri neonati. Li ho allattati e ho passato con loro i pomeriggi giocando.

20. Fino all’anno scorso non avevo internet nel cellulare e piuttosto di pagare un abbonamento, preferivo collegarmi alla wifi ed essere libera da facebook e e-mails.

21. Non sopporto le persone che usano il cellulare mentre parlo. Lo considero una vera mancanza di rispetto.

22. Il mio sport preferito è l’orienteering e da piccola, ho vinto talmente tante gare insieme a mia sorella che sul Giornale di Vicenza ci hanno dedicato un articolo nel quale ci avevano soprannominate le “gemelle bussola”.

23. Un libro che mi ha ispirato molto è il “Segreto” e tuttora applico alcuni passaggi nella vita di tutti i giorni. Sono convinta che la volontà di una persona e il desiderio di ottenere qualcosa siano i motori per vivere la vita che vogliamo.

24. Il primo giorno che sono arrivata a Dublino da sola, ho dimenticato la valigia nell’autobus. Era sabato e l’ufficio degli oggetti smarriti era chiuso per cui ho passato due giorni con le stesse mutande. Proprio un bel inizio!

25. Il mio fiore preferito è il girasole.

26. Sono cresciuta con il miglior cane del mondo, e anche il più pazzerello: Junior. Era uno spirito libero e spesso riusciva a scappare di casa. Più di una volta lo abbiamo ritrovavamo nel maneggio del paese, intento a giocare con le code dei cavalli.

27. Il mio sogno nel cassetto è fare il giro del mondo. L’idea è quella di partire l’anno prossimo ma ovviamente, tutto questo dipende da una serie di circostanze. Intanto mi sto preparando psicologicamente e mentalmente per farlo veramente.

28. Ho una paura atroce del bungee jumping. Il fatto di lanciarmi nel vuoto e dipendere da una corda non mi va proprio.

29. Adoro il Natale e adoro ancora di più la tombola che facciamo in famiglia. Una tradizione che continua di anno in anno e che piace a grandi e a piccini.

30. Mi piace molto ballare e per un paio di anni sono andata ad un corso di hip-hop.

31. Non ho mai bevuto un espresso. È troppo amaro e non mi piace il sapore che lascia in bocca.

32. La mia colazione preferita è salata. Molto spesso faccio colazione con un pane tostato, pomodoro fresco e prosciutto spagnolo. Una vera delizia!

33. Pensavo di passare il resto della mia vita in Spagna ma ora non sono poi così tanto sicura. Vorrei viaggiare di più e approfittare di non avere una famiglia per vivere in un altro paese. Non so ancora quando e dove ma so che è troppo presto perché io mi fermi ora.

34. Quando sono andata a Santo Domingo ho nuotato con i delfini e anche se sono passati già 7 anni, ricordo tuttora la superficie viscida e morbida della loro pelle.

35. Ho la lacrima facile e quando mi innervosisco, i miei occhi si gonfiano e divento paonazza. Devo imparare a gestire meglio le mie emozioni.

36. Mi piace molto ascoltare altre persone, lasciarle parlare e sentire tutto quello che devono dire per sfogarsi.

37. Vorrei avere dei figli e creare una famiglia ma non sono ancora pronta. Ho ancora tante cose da fare per me stessa per sentirmi realizzata…preferisco aspettare.

38. Ho un bisogno costante di cambiare e di imparare cose nuove. Per esempio, al lavoro, quando imparo tutto quello che devo fare, dopo un po’ mi annoio. Così facendo, perdo motivazione e piuttosto di vivere come se fossi un robot, preferisco cambiare lavoro.

39. Mi piacerebbe insegnare per un paio di anni all’università ed essere ospite al programma TED.

40. Ultimamente non digerisco più il concetto di “lavorare per fare soldi”. Capisco che senza soldi sia difficile vivere ma credo anche che la vita sia troppo breve per focalizzarsi solamente sui soldi. Bisogna essere felici!

41. Non sopporto le persone false e ipocrite, non le capisco proprio. Il mondo sarebbe più bello se fossimo tutti più onesti e sinceri.

42. Ho imparato ad allontanarmi dalle persone negative e che creano problemi. Ora, il mio circolo di amici è formato da persone allegre, positive, che mi accettano così come sono e dalle quali posso imparare qualcosa.

43. Adoro la mia famiglia e mi ritengo fortunata ad avere dei genitori e delle sorelle meravigliose. Anche se sono lontana da casa, mi appoggiano in tutto quello che faccio e se sto male, sono pronti a prendere il primo volo per venirmi a trovare. Alla mia famiglia voglio un bene dell’anima!

44. Sono sempre più convinta che aspettare di andare in pensione per fare quello che ho sempre desiderato non ha senso. Perché mai dovrei sprecare i migliori anni della mia vita lavorando? Il mio obiettivo è quello di vivere la vita da pensionato a 30 anni…non a 60.

45. Soffro il freddo e piuttosto di patirlo, preferisco vestirmi di più e dormire con 3 coperte.

46. Mi piacciono i film tratti da storie vere perché offrono lezioni di vita importanti. Difficilmente riesco a digerire film di fantascienza o di magia perché non sono reali e non mi insegnano proprio niente.

47. Quando ero un’adolescente, ero fortemente credente ma con il passare del tempo mi sono resa conto che posso essere una buona persona e aiutare veramente il prossimo senza dover pregare e andare in chiesa.

48. Trovo ancora difficile accettare le critiche, soprattutto quando non sono costruttive.

49. Anche se non so dipingere mi piace molto la pittura e non a caso, alcuni dei pochi souvenirs che mi porto a casa dai miei viaggi sono spesso dei quadri.

50. Per me viaggiare è la terapia migliore per guarire da ogni male.


Sapevi tutte queste cose di me? Cosa ti ha colpito di più?

Te la senti di fare lo stesso esercizio e di raccontarmi 50 cose di te? Scrivimi un e-mail o lascia un commento qui sotto. Ti aspetto!

Per intraprendere il sogno di vivere viaggiando, ho creato Libertà per Viaggiare, un progetto attraverso il quale voglio mostrarti come ottenere nuove opportunità e dei guadagni extra con il tuo blog.